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Congresso ANPI sezione Chiomonte AVS

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Il 21 febbraio 2016 si è tenuto a Oulx il XVI Congresso della sezione ANPI Chiomonte Valle Susa. Qui di seguito riportiamo gli emendamenti approvati dal Congresso di Sezione. La Sezione ANPI Chiomonte – Alta Valle Susa, presa visione del Documento politico di base per il 16° Congresso nazionale ANPI, esprime il proprio apprezzamento per il testo proposto e con uno spirito collaborativo, per un suo miglioramento, presenta i seguenti emendamenti: 1 – Parte Seconda - Ruolo, Compiti e impegni dell'ANPI , al punto La memoria , comma 13, dopo le parole "perderebbe ogni sua autorevolezza." si propone l'inserimento delle seguenti parole: ", pertanto occorre utilizzare ed esplorare linguaggi adeguati alla comunicazione con le nuove generazioni." 2 – Parte Seconda - Ruolo, Compiti e impegni dell'ANPI , al punto La pace , si propone la riformulazione dell'ultimo periodo attualmente così formulato: "Bisogna far conoscere gli orrori del fascismo...

Novitat. Un numre monografic sus la Resistença

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En ocasion daus 70 ans de la Liberacion dau nazifascisme (1945-2015), La Rafanhauda l’a publiat, coma sortia unica per l’annaa 2015, un numre monografic sus la Resistença dins las valeias de la Dueira e dau Cluson, avei de contribucions sus le moviment resistencial dins las valeias de la Dueira e dau Cluson, sença eissubliar una cronologia generala e articles sus reflessions, chants e poesias.

La foto ingiallita

A breve, l'uscita del libro di Riccardo Humbert, per le edizioni "Il Graffio" di Borgone. Sul comò di una casa di Exilles, è appoggiata, sui suoi ruvidi bordi fotografici degli anni Quaranta, la foto di due ragazzi con un lungo camice bianco. Si tratta di Ezio Humbert e di Piero Boido, entrambi studenti di medicina del terzo anno. Sono all'Ospedale Militare di Torino e ben presto si daranno alla macchia raggiungendo le rispettive abitazioni. Nella Valle della Dora Riparia il primo e nell'Alessandrino il secondo. Prima di lasciarsi, però, suggellano un patto: si sarebbero rivisti il 15 agosto dell'anno successivo sotto l'orologio della stazione di Porta Nuova, nella speranza - poi avveratasi - che la guerra fosse già finita. Ci andò solo Ezio, poiché Piero era stato fucilato dalle brigate nere di Muti. Da sessant'anni quella foto è appoggiata su quel comò e oggi, e per tre lunghi anni, il figlio di Humbert ha raccolto e registrato i racconti del pap...

Armanac 2016 de Chaumont e de l’auta Doira

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  Come supplemento de «La Valaddo», è stata pubblicata la novità dell’ Armanac de Chaumont e de l’auta val Doira per l’anno 2016. Si tratta del calendario curato e pubblicato dall’Associazione culturale Renaissença che ha sede in Chaumount e già pubblica la rivista «La Rafanhauda». I mesi del suddetto calendario sono percorsi da un comune filo conduttore: oltre a varie poesie nella locale variante occitana ed in piemontese, è stata instaurata una connessione con l’anno 1616. In ogni mese è stato inserito un box in cui sono state citate alcune voci tratte dal Conto Consolare della Comunità di Chiomonte per l’anno in questione avvenute nel medesimo mese. Si è cercato di privilegiare quelle voci che rendevano esplicito il legame tra le diverse comunità dell’alta valle. Parallelamente, le foto ritraggono ambienti di Chaumount e dell’alta Dora, senza che manchino incursioni nella valle della Durença.

Los vins en Val Dueira

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En Val d’Ols la viticultura a originas ben ancianas e ’tjorn a rapresentat una votz importanta dins l’economia agricola de la valeia. En efècte la vitz era jà coltivaa en epoca romana e le vin era comercializat en tot l’Emperi, sustot dins las Gaulas. L’economia dau sector dau vin de la valeia a alternat, dins los sècles, moments de vigor a-n-autres de crisi. Entre los periòdes de plus grand desvolopament avem agut los sècles entre le 1200 e le 1400 e dau 1700 aus premiers ans dau 1900. Après, la guèrra, la diminucion demografica causaa de las epidemias d’espanhòla e la filossera, an causat la decadéncia. Dins los darriers ans, la viticultura en Val d’Ols, a augut tòrna d’impulsion, mai merces a l’empenhe de novellas impresas de vinificacion qu’an garantit la recuperacion de las vielhas vinhas incultas per l’interès de las institucions localas e de l’Universitat de Turin. Cesta novella impulsion a fait obtenir excellents niveus quantitatius e l’obténiment dins le 1997 de la Denomi...

Le Pertus de Couloumban Roumean

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Il cosiddetto “Pertus” costruito da Colombano Romean, presente nel comune di Chiomonte, risale agli anni compresi tra il 1526-1527 e il 1533. Questo lo si può sapere con sicurezza in base a delle documentazioni rimaste a una famiglia delle borgate della Ramats e poi pubblicate nel 1879 da un avvocato di Susa. Lo scopo del “Pertus” era di convogliare l’acqua da un lato all’altro della montagna, per farla arrivare al Cels, frazione di Exilles, e alle borgate della Ramats, frazione di Chiomonte. I termini della costruzione del “Pertus” erano stati raggruppati in sei documenti. Il più importante di essi è quello in cui si stipula il contratto tra i consorzi del Cels e delle borgate della Ramats con Colombano Romean. Egli era un operaio, uno scalpellino che era originario delle borgate della Ramats ma si era trasferito in Provenza, a Saint Gilles nella diocesi di Nimes. Nel contratto con i consorzi era prevista la scelta tra proseguire un buco già iniziato o iniziarne un altro. Romea...

Un altro libro di Valerio Coletto

Valerio Coletto, Marziano Di Maio, Daniela Garibaldo, MELEZET E MILLAURES. CINQUE SECOLI DI STORIA PARROCCHIALE. Quaderni di Bardonecchia 10, Alzani Editore, 2012, euro 12,00, pagine 104. È stato da poco pubblicato sotto il patrocinio del Comune di Bardonecchia il decimo volume della collana dedicata al comune medesimo dell’Alta Valle della Dora Riparia. Il libro tratta la storia delle chiese parrocchiali di Melezet e Millaures, due borgate di Bardonecchia, dalla loro costruzione nel Quattrocento fino ai giorni nostri ed è stato scritto dai tre studiosi locali Coletto, Di Maio e Garibaldo. Marziano Di Maio, storico redattore di Valados Usitanos, e Daniela Garibaldo hanno in passato concentrato le loro ricerche soprattutto sulla toponomastica (“Guida dei toponimi di Bardonecchia e frazioni” e “Guida ai toponimi di Melezet” per il primo, “Guida ai toponimi di Millaures” per la seconda) Avevano già collaborato precedentemente alla realizzazione del libro “La flora popolare di Bardone...