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Anticipazioni

Entro breve sarà disponibile il nuovo numero della nostra rivista. Per qualsiasi informazione scrivere all'indirizzo mail larafanhauda@gmail.com o, per Chiomonte e le Ramats, contattare anche direttamente gli incaricati alla diffusione Daniele Ponsero, Marco Jallin o Tiziano Strano. All'interno del numero, Valerio Coletto descrive la costruzione delle porte difensive di Chaumont nel giugno 1690 come difesa dalle truppe sabaude. Tale articolo è accompagnato in appendice documentaria dalla riproduzione del quaderno delle spese che il comune di Chaumont dovette affrontare per tale costruzione oltre che da un glossario etimologico in cui vengono spiegati alcuni lessemi chiomontini rinvenuti nella documentazione presentata. Segue un articolo di Marco Jallin sulle vicende nella prima guerra mondiale di un soldato di Chaumont, Enrico Sibille, nelle trincee dove incontra e riconosce il mulo del suo vicino di casa. Tale articolo è accompagnato dall'albero genealogico di Enrico Sib…

Sinhalacion: darrier numre de "La Valaddo"

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Presso di noi è disponibile consultare il fascicolo 175 de "La Valaddo", bollettino trimestrale dell'omonima associazione culturale che ha sede a Villaretto Chisone e che individua quale proprio spazio di azione le valli Alta Dora, Chisone e Germanasca. Proponiamo l'indice di tale numero.

- Giuseppe Martini e Luca Grande, La fauna che... vive le Alpi, p. 2;
- Bruno Usseglio e Simona Pons, Progetto di riqualificazione del forte Mutin a Fenestrelle: un'opportunità per confrontarsi sulle problematiche del territorio, p. 3;
- Arianna Heritier, Moun albre dint un'bouaeto, p. 5;
- Andrea Rostagno, Ricordare una delle più grandi valanghe delle Alpi: La "Valanga del Bét", p. 10;
- Marta Baret, Gente in guerra, p. 13;
- Marta Baret e Simona Pons (a cura di), Dai Faure di Pomaretto all'Argentina (1° parte), p. 14;
- Riccardo Breuza e Arianna Heritier, La Zelma da Viaaret, p. 17;
- Daniela Fantolino, XIII Convegno storico del Laux. I valdesi del pragelatese…

Comunicato

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Domenica u.s. siamo stati presenti, con banchetto espositivo, ad una iniziativa sui vini e sulla viticoltura di montagna promossa a Chaumont dalla locale associazione Imprend’oc. Con il presente comunicato, essendo stati interpellati in merito da alcuni amici chiomontini, ci teniamo a precisare le motivazioni della nostra partecipazione all’evento.
Innanzitutto siamo convinti che qualsiasi situazione generante contatto con altre persone, a dispetto della loro opinione, possa essere funzionale a promuovere e condividere le nostre idee e le nostre posizioni e che qualsiasi situazione possa essere considerata uno spazio per contribuire ad intessere, con spirito unitario, il sistema della comunità.
Inoltre la viticoltura di montagna è un tema che abbiamo molto a cuore: il nostro interesse verso tale tema già lo abbiamo manifestato con la pubblicazione dell’articolo L’Avanà di Anna Schneider apparso sul n. 1 (2011) e degli articoli Valle della Dora Riparia e Pinerolese: viticoltura di mont…

Chaumont, manutenzione ordinaria al Pieroun

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Domenica 4 giugno il gruppo chiomontino de "La Rafanhauda" ha promosso una mattinata di lavoro collettivo presso il Pieroun in località Peiro talhaa (strada che da piazza Colombano Romean conduce al ponte della Gravello e, proseguendo, alle Ramats se dopo il ponte si svolta a sinistra o all'area ahinoi militarizzata se si svolta invece a destra), manufatto della cui cura da un po' di anni a questa parte si è assunto l'onore e l'onere.
La manutenzione ordinaria svolta ha consistito essenzialmente in un taglio dell'erba in tutta l'area circostante il pilone e nell'eliminazione di edera e piante varie tanto dalla roccia su cui sorge il Pieroun (che con la forza delle loro radici tentano di sgretolare e spaccare) tanto dal muretto ad esso prospiciente. Sono inoltre stati piantati alcuni bulbi di fiori con la speranza di avere, la prossima primavera, un Pieroun con l'area circostante fiorita. Ancora molto lavoro permane da fare (verrà svolto in pro…

L'ei tornat "Ousitanio Vivo"!

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Après una interrucion de quauques meis, avei le numre 417 tòrna pareisser "Ousitanio Vivo", ex jornal dau MAO e unìcque jornal emprimat encuei que fase referença a totas las valeias occitanas dessot jurisdicion italiana (la lhi a una serìa d'autras revistas e publicacion mas avei un caractère plus local: "La Valaddo" per las valeias de la Dueira, dau Cluson e San Martin, nosautres de "La Rafanhauda" praticament macque per l'auta valeia de la Dueira e "Lou temp nouvel. Quaderno di studi occitani alpini" que, mai se vòl far referença a totas las valeias occitanas aupencas, en pratica limita son analisis a la val Varaita). La bona novella l'ei que, a partir d'aicest numre peina pareissut, "Ositanio Vivo" deurià tornar a sortir chacque meis. Veicì los titres de quauques articles pareissuts sus le numre de mai: - Ritornare alle Comunità Montane de Dino Matteodo, - Dal Seminari a la prizoun, ensemo a Dante, entervista de Diego…

Boun aniversari Valíer!

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Encuei, 16 de mai, le redatour de notro revisto Valerio Coletto (en chamoussin Valíer mas mandat Leiou quouro, da jouven, ou jouavo a baloun dins l'equipo de Chaumount) ou l’o coumplit 75 ans. I tenem a fetar e a lhi pausar touttes notres felicitaciouns (e a las exprimar mai ici publicament) en quant per nousautres Velerio ou l'ei un exemple a seggre: un lummen de la defenço de notro culturo. Nous pouiem pas lou definir macque coumme un simple redatour de notro revisto: en efeite l’ei le veritabble foundatour de "La Rafanhaudo" dins le 1986 e l’ei itat le President de la prumiero assouciacioun que i l’o ouperat entre 1986 e 1992, en pourtant praticament anant tout le bitin que la ventavo far. Encaro encuei, "La Rafanhaudo" seriò pas la meimo senso sa countribucioun, l'ei encaro la roccho de la redacioun e dou proujette que pourtem anant. Fetam Valerio mai per soun impenhe per Chaumount (l'ei itat quauques ans counselhier comunal) e per la defenço de so…

"Le chamoussin", nuovo foglio di informazioni per Chiomonte

Il luogo di maggiore diffusione de La Rafanhauda – nonché il luogo in cui tale rivista è nata – e l’area nella quale l’associazione Renaissença Occitana ha fino ad ora promosso la gran parte delle proprie attività è il paese di Chaumont (Chiomonte), nonostante una maggiore presenza nel resto dell’Auta Valeia de la Dueira che in quest’ultimo periodo ci siamo impegnati ad assicurare. Al fine di potenziare maggiormente il nostro contatto con la popolazione chiomontina, abbiamo deciso di promuovere la pubblicazione di un piccolo “feulh d’infourmaciouns” (foglio di informazioni) intitolato "le chamoussin" e rivolto a Chiomonte e alle Ramats. Il primo è stato messo in diffusione gratuita il 14 aprile, presso alcuni negozianti o attraverso la consegna a mano. Crediamo possa essere uno strumento utile per comunicare alla popolazione le nostre attività. La cadenza sarà irregolare, uscirà ogniqualvolta ci saranno novità pertinenti da parte nostra.